La Commissione di garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi ha convocato Faib, Fegica e Figisc/Anisa, per una audizione formale in relazione alla proclamazione dello sciopero nazionale del 12 e 13 dicembre prossimi.
Con la comunicazione odierna contenente l'atto formale di proclamazione dello sciopero, le organizzazioni di categoria dei gestori avevano anche richiesto l'attivazione delle "procedure di raffreddamento" delle vertenze collettive.











"I gestori chiedono alla Sua capacità di mediazione ed alla determinazione del Governo di convincere la nostra controparte che alla situazione di emergenza sopra descritta è necessario rispondere, prima di ogni altra cosa, con misure di emergenza, che, nel caso specifico e per le circostanze maturate -vacatio contrattuale degli accordi economico-normativi, azioni commerciali che hanno intaccato i margini concordati, ecc. -, assumono il valore di misure economiche indifferibili. In chiare parole, denaro."
Chiusura delle aree di servizio, a cominciare -in un primo tempo- dal turno notturno; sospensione dei pagamenti delle royalty sulle attività non-oil; istituzione del "no RID day" nel quale mandare insolute le forniture dei carburanti; rifiuto delle carte di credito bancarie e petrolifere; denuncie formali alle Autorità della pratica di discriminazione sui prezzi operata ai danni dei gestori; sollecitazione alla revoca delle concessioni pubbliche.
Le organizzazioni di categoria hanno convocato per il prossimo 6 novembre, a Roma, l'Assemblea nazionale unitaria di tutti i gestori delle Aree di Servizio autostradali.
Sulla vicenda dei numerosi decreti emanati -in extremis e a tempo di record- dalla dimissionaria giunta regionale siciliana, a Consiglio sciolto ed elezioni di fatto convocate, interviene il Segretario Generale della Fegica Sicilia, Antonino Munafò, con una comunicazione destinata al Presidente Lombardo che, di seguito, pubblichiamo integralmente.
Con una comunicazione congiunta datata 16 ottobre, Faib, Fegica e Figisc hanno formalizzato alla Q8 una diffida "ad adempiere agli impegni discendenti dall’applicazione della Legge ed a riallineare i suoi comportamenti nei confronti dei Gestori."
L'assessore alle attività produttive della Provincia di Cosenza, Mario Caligiuri, affida ad una nota, la propria presa di posizione sulla critica situazione venutasi a creare con la decisione della Tamoil di abbandonare le quattro aree di servizio ricevute in affidamento sulla tratta autostradale Salerno-Reggio Calabria.
Le Organizzazioni di categoria dei gestori hanno stilato e reso pubblico un documento congiunto che, a partire dagli elementi di grandissima preoccupazione e tensione che percorrono l'intera categoria, segna la consapevole intenzione di recuperare le ragioni per una condivisione di analisi e soprattutto di iniziativa sindacale.
La Tamoil ha interrotto le forniture di carburanti alle quattro Aree di Servizio della A3 Salerno-Reggio Calabria ad essa affidate da Anas, ente concessionario della tratta autostradale.





