Le organizzazioni di categoria hanno convocato per il prossimo 6 novembre, a Roma, l'Assemblea nazionale unitaria di tutti i gestori delle Aree di Servizio autostradali.
"La situazione per i Gestori autostradali -si legge tra l'altro nel documento congiunto di Faib, Fegica ed Anisa inviato ai gestori- è ormai diventata insostenibile: le “sofferenze” e gli indebitamenti delle gestioni continuano ad aumentare; le compagnie continuano ad essere sorde a qualsiasi richiesta di confronto mentre si accingono all’abbandono del segmento autostradale per “forzare la mano” e continuano a praticare “prezzi” che sono la rappresentazione più eclatante della discriminazione fra Gestori."
Per questo é necessaria "un'altra politica nel settore -prosegue la convocazione- che metta fine a:
- politiche di pricing discriminatorie;
- provocatorie richieste, rivolte ai singoli Gestori, di giustificazione della adesione alle iniziative “sindacali”, anche in tema di superamento del prezzo massimo nonché delle corresponsioni delle royalties assunte fin dalla scorsa primavera dalle nostre Organizzazioni.
- trasferimento di costi impropri sulle gestioni, al blocco dei margini e della contrattazione;
- applicazione di prezzi differenziati, anche all’interno dello stesso marchio, nella stessa tratta e nello stesso “mercato rilevante”, a danno dei Gestori;
- mancato riconoscimento delle sofferenze dovute a ”perdite” strutturali delle vendite;
- sordità ad ogni richiesta di aprire un tavolo di contrattazione al fine di trovare soluzioni condivise che consentano, ai Gestori, l’uscita dallo stato di estrema difficoltà e perdurante disagio."
All'assemblea, che sarà tenuta presso l'Auditorium Confesercenti di Via Nazionale, a Roma, sono stati invitati gli oltre 350 gestori presenti in autostrada.
















