Riguardo le indiscrezioni trapelate -che hanno trovato conferma persino dai diretti interessati sui social forum (vedi foto)- sulla costituzione di una nuova società composta dagli agenti Eni a cui l'azienda sarebbe in procinto di affidare la gestione di una rete di impianti completamente automatizzati, la Fegica, alla vigilia della ripresa del tavolo di contrattazione, ha deciso di formalizzare ad Eni R&M una nota con la quale motiva le ragioni di forte preoccupazione per quanto emerso inopinatamente e preannuncia l'intenzione di porre con forza il problema di regolare in maniera condivisa la questione, per impedire che una tale iniziativa produca ulteriori guasti sulla stessa rete di marchio, aumentando le discriminazioni sui prezzi già sofferte dalla maggior parte dei gestori Eni/Agip.
Di seguito, pubblichiamo di seguito e in allegato il testo integrale della comunicazione appena inviata.











I Gestori delle aree di servizio autostradali a marchio Eni hanno deciso "di conferire pieno mandato a Faib Autostrade Confesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio perché sia notificato all’Azienda il presente
Faib, Fegica ed Anisa hanno deciso di convocare l'assemblea generale unitaria dei Gestori delle aree di servizio autostradali a marchio Eni.
Salvaguardia dei livelli occupazionali, obbligo per i nuovi affidatari di mantenere gli attuali Gestori formalmente previsto già nei bandi di gara, risarcimento dei danni patiti dai Gestori in conseguenza delle opere di ristrutturazione e sulla base delle perdite dei volumi di vendita.
L’occasione della riunione ristretta con TotalErg, già programmata prima della pausa estiva e tenuta mercoledì 4 scorso in merito alla situazione di grave sofferenza in cui versano i Gestori della rete autostradale, è stata colta da Fegica, Anisa e Faib per ribadire, ancora una volta, la fragilità e la complessità del quadro generale, rimarcando come il sostanziale disimpegno dalla distribuzione in autostrada delle compagnie petrolifere nel loro complesso, abbia già generato danni difficilmente riparabili nel breve periodo.
CLASS ACTION – GIUSTIZIA PER I GESTORI, ATTO PRIMO: FISSATA DAL TRIBUNALE DI ROMA PER IL 6 GIUGNO PROSSIMO, LA PRIMA UDIENZA DELL’AZIONE PROMOSSA NEI CONFRONTI DI ENI
Come avevamo preannunciato, la Fegica ha messo allo studio una iniziativa che, inserita a tutti gli effetti in quella tipicamente sindacale, offrisse alla categoria nel suo complesso e a ciascun singolo gestore uno strumento per rivendicare sul piano legale il rispetto delle leggi e dei diritti in esse contenute.
Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana, riproduciamo il testo integrale dell'
Dopo la consegna dell'atto di diffida stragiudiziale alle compagnie petrolifere, le Organizzazioni di categoria





