"Il ricorso é infondato".
Con questa lapidaria sentenza, pronunciata dal TAR del Lazio nella camera di consiglio del 6 marzo scorso, viene sempicemente respinto -ex art. 60 c.p.a.- il ricorso che il Codacons aveva presentato contro Fegica e Faib e contro l'Antitrust verso cui l'associazione di consumatori aveva avanzato una richiesta di risarcimento danni pari ad un milione di euro.
La vicenda (vedi l'articolo del 26 febbaio 2013) prende spunto dalle posizioni che Fegica e Faib assunsero in relazione all'iniziativa "riparti con Eni" della scorsa estate.
Da lì il Codacons decise di presentare una segnalazione formale all'AGCM contro le due Organizzazioni di categoria dei Gestori colpevoli, secondo l'associazione, con le loro prese di posizione pubbliche, di avere violato le norme poste a tutela del mercato e della concorrenza.
Tesi respinta dall'Autorità contro cui, quindi, si sono ancora rivolte le ire del Presidente Rienzi.
A questo punto non gli rimane che rivolgersi al Consiglio di Stato.
A meno che non si vogliano risparmiare l'ennesima brutta figura e accontentarsi di trovare una occasione buona per consegnare un altro premio a Scaroni come "amico dei consumatori".
- BRAVA ENERCOOP! MA A CHI ALTRO DIRE GRAZIE?
- ENI "CONVOCA" I SINDACATI (PESANDO LE PAROLE)
- FEGICA VS ENI: PRIMI PRELIMINARI PUNTI FERMI FISSATI DAL TRIBUNALE. A FEBBRAIO IL VIA AL DIBATTIMENTO
- IMPUGNATO AL TAR IL DECRETO "SALVA PREZZI CIVETTA"
- ENI DISDETTA L'ACCORDO SUI CALI. I GESTORI: INIZIATIVA GRAVE E STRUMENTALE
- CONTRATTI: LA PRECISAZIONE DI IES ITALIANA
- ANCHE LA IES SI FA IL SUO CONTRATTO. E IL MINISTERO CONTINUA A TACERE
- CAMPANIA: PIU' CONCORRENZA IN AUTOSTRADA CON NON OIL AI GESTORI. E SI PREPARA A REVOCARE CONCESSIONI
- CODACONS PREMIA ENI E FA CAUSA A FAIB, FEGICA E AGCM. A MARZO L'UDIENZA
- PREZZI CIVETTA E STACCO ITALIA: I REGALI DEL GOVERNO PER I PETROLIERI A FINE LEGISLATURA


















