Con una comunicazione inviata anche al Sottosegretario De Vincenti, la Ies Italiana ha informato Faib, Fegica e Figisc di essere disponibile ad un incontro previsto per il prossimo 25 settembre, presso la sede di Mantova.
La decisione è da mettere in relazione ai contenuti del verbale d'Incontro del 27 luglio scorso, sottoscritto in sede Ministeriale, che prevedeva la disponibilità delle aziende aderenti ad UP ad una ripresa immediata della contrattazione di "colore".
La Ies, dal 2007 acquisita dal Gruppo ungherese MOL, proprietaria della raffineria di Mantova, di un deposito a Marghera e di circa 230 impianti sparsi lungo buona parte del Paese, si appresta quindi ad incontrare, per la prima volta in assoluto, le Organizzazioni sindacali dei gestori al completo.
Le relazioni, infatti, sono state finora improntate all'occasionalità e alla più assoluta mancanza di formalizzazione, nonostante le ripetute sollecitazioni avanzate.
La Fegica, nel corso dell'incontro "bilaterale" del 28 novembre 2006, ricevette una disponibilità alla strutturazione di un sistema di contrattazione collettiva, a cui però non venne dato alcun seguito.
Si tratta dell'unica azienda, tra quelle associate a Unione Petrolifera, che non ha mai sottoscritto un accordo di colore, così come previsto dalla legislazione vigente, finalizzata a regolare i rapporti economico-normativi con i propri gestori.
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