Dopo quella del Ministero dello sviluppo economico fissata per martedì 24, alle Organizzazioni di categoria dei gestori, arriva anche la convocazione della Commissione di Garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi.
L'Authority presieduta da Roberto Alesse ha fissato per lunedì 23 alle 11.00 l'audizione che Faib, Fegica e Figisc/Anisa avevano richiesto con una comunicazione formale nella giornata di ieri.
L'atto di convocazione della Commissione di Garanzia sullo sciopero.pdf











Il Sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico, prof. Claudio De Vincenti, convoca per il prossimo 24 luglio, alle ore 18.30, il cosiddetto "tavolo carburanti".
Con una comunicazione formale, le Organizzazioni di categoria dei gestori -Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio- hanno richiesto di essere ascoltate dalla Commissione di Garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi, in relazione alla proclamazione di sciopero prevista per il primo weekend di agosto.
Prezzi dei carburanti più alti d'Italia, degrado delle infrastrutture, concessioni scadute, stato di crisi delle gestioni e vincolo di fornitura in esclusiva.
Sulla "vertenza Salerno/Reggio Calabria" le tre Organizzazioni di categoria dei Gestori autostradali scrivono congiuntamente al Presidente dell'ANAS, Ciucci, e per conoscenza al Ministro Passera, al Sottosegretario De Vincenti e ai Presidenti delle Regioni Calabria, Campania e Basilicata.
Dal 10 aprile prossimo gli Accordi sottoscritti a termini di legge (d.lgs. 32/98, l. 57/01) e depositati presso il Ministero dello Sviluppo Economico, debbono essere considerati sospesi, per le parti relative alla definizione e regolazione del prezzo massimo di rivendita dei prodotti carburanti.
Dopo la rottura del tavolo negoziale con l'azienda che ha spinto il Coordinamento Nazionale Unitario dei Gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl ha proclamare lo stato di agitazione, i Presidenti delle due sigle sindacali, Martino Landi e Roberto Di Vincenzo, si rivolgono direttamente ai Gestori a marchio Eni con una lettera aperta.





