Dal 10 aprile prossimo gli Accordi sottoscritti a termini di legge (d.lgs. 32/98, l. 57/01) e depositati presso il Ministero dello Sviluppo Economico, debbono essere considerati sospesi, per le parti relative alla definizione e regolazione del prezzo massimo di rivendita dei prodotti carburanti.
E' il messaggio che il Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl hanno formalizzato con la comunicazione (allegato in pdf) destinata al Ministro Passera, al Sottosegretario De Vincenti e a tutti gli amministratori delegati delle compagnie petrolifere e delle società concessionarie autostradali.
La comunicazione di oggi fa seguito a quella precedente del 16.2.2012 (allegato in pdf) e motiva la decisione assunta con la costatazione che "la situazione di assoluta criticità in cui versano le imprese di gestione delle Aree di Servizio autostradali precedentemente illustrata è andata rapidamente peggiorando, senza che le aziende petrolifere si rendessero in alcun modo disponibili a rinnovare gli accordi economico normativi scaduti da tempo, né, d’altra parte, il Ministero assumesse le iniziative formalmente richieste."
La comunicazione termina ribadendo la richiesta della convocazione di un "tavolo di crisi" in sede ministeriale, volto a definire urgenti misure tese a risolvere positivamente le criticità denunciate.
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