Il 27 settembre prossimo Tamoil restituirà ad Anas le Aree di Servizio della Salerno-Reggio Calabria di cui attualmente possiede l’affidamento.
E’ quanto contenuto nelle comunicazioni che i Gestori delle AdS di marchio interessate stanno ricevendo in questi giorni dalla compagnia libica.
La decisione, già formalmente comunicata all’ente concessionario autostradale, è da mettere in relazione al contesto sempre più degradato della tratta e delle attività che in essa vengono svolte, anche a causa dell’ultra decennale regime di prorogatio nel quale gli affidamenti dei servizi continuano ad essere rinnovati da Anas di anno in anno.
Una situazione che, accanto ai cantieri perennemente aperti, alle politiche di prezzo delle compagnie petrolifere, alla discesa verticale dei “passaggi” e dei volumi di vendita, all’azzeramento degli investimenti e persino della manutenzione ordinaria, alle condizioni di estrema pericolosità anche per l’incolumità personale di quanti operano nella tratta, è all’origine delle denunce delle Organizzazioni di categoria dei gestori sottoposte ad Anas, al Governo e al Parlamento fin dal 2002 e riproposte, da ultimo il 3 luglio scorso.
Per queste ragioni, i Gestori delle AdS della Salerno-Reggio Calabria hanno anticipato tutte le altre iniziative sindacali proclamate sul resto della viabilità autostradale e cittadina e stanno attuando già da tre fine settimane diverse forme di protesta.
Proprio su questi temi diversi parlamentari del PD hanno presentato interrogazioni sia in Parlamento che al Consiglio Regionale della Calabria.
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