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Back NORMATIVA BONUS FISCALE BONUS: FINALMENTE DEFINITIVO!

BONUS: FINALMENTE DEFINITIVO!

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Si può ben dire che il 12 novembre 2011 per la nostra Categoria sia una data lungamente attesa e in definitiva storica.

Con la definitiva approvazione della legge di stabilità n.183/2011, proprio oggi pubblicata su Gazzetta Ufficiale, é stata portata a compimento, con un successo imprevisto dai più, una vicenda che ha avuto avvio oltre 21 anni prima.

Quello che per tutti questi anni ha continuato ad essere definito impropriamente “bonus fiscale”, ha cominciato ad essere oggetto di una lunghissima vertenza su iniziativa di alcuni di noi che, nello scetticismo generale, si sono al tempo battuti per l’approvazione alla Camera dei Deputati di un Ordine del Giorno, datato 18 ottobre 1990, con il quale il Parlamento impegnava “il Governo a predisporre un provvedimento che tenga conto, ai fini fiscali, della specificità del settore dei gestori di distribuzione carburanti e della necessità di riconoscere agli stessi un compenso equo per le anticipazioni dei versamenti dell’imposta di fabbricazione.

Un atto “preistorico” e oggi dimenticato dal quale è partita, come abbiamo detto, una vertenza lunghissima e contrastata di cui a volte si perdono dalla memoria o si danno per scontati avvenimenti e circostanze che invece scontati non lo sono per niente.

21 anni, 23 atti normativi tra leggi e decreti, oltre 140 votazioni parlamentari approvati a maggioranza, 10 accordi sottoscritti in sede governativa, 58 comunicazioni formali ad organi istituzionali, 14 dichiarazioni di sciopero nazionale, 16 giorni di chiusura effettuati su 48 proclamati.

Questi sono solo alcuni dei “numeri” più significativi, che però lasciano largamente intuire, anche ai più distratti, l’intensità del lavoro e di impegno, con l’attivazione di innumerevoli occasioni di contatto e relazione ad ogni livello, che la Categoria e, con essa, la nostra Federazione in prima fila, ha investito in questa vicenda, in tutti questi anni.

Sono proprio persino i dettagli di quel lavoro e di quell’impegno, che hanno finalmente consentito di ottenere la conferma a titolo definitivo di un provvedimento divenuto nel tempo, per tutt’altre ragioni, ESSENZIALE e VITALE per tantissimi gestori, oltreché GIUSTO e LEGITTIMO per l’intera Categoria.

Questo provvedimento fiscale, infatti, trae le sue profonde ed oggettive motivazioni sostanzialmente da due ordini di ragioni:

  1. la Pubblica Amministrazione non ha mai trovato una soluzione alternativa praticabile alla impossibilità di classificare correttamente quali “sostituti di imposta”, il ruolo ricoperto dai componenti di una Categoria che, nello svolgimento quotidiano di un essenziale servizio pubblico, incassano ogni anno, per conto dell’Erario, circa 38 miliardi di euro di imposte (accisa + iva) sui prodotti petroliferi per autotrazione esitati, assumendone, tra l’altro, tutti gli oneri ed i rischi, anche in ordine alla incolumità personale, che tale movimentazione determina;

  2. Governo e Parlamento hanno inteso riconoscere alle imprese dei Gestori, l’oggettiva mancata documentabilità di una lunga lista di costi insopprimibili, connaturata al regime “semplificato” di contabilità, oltreché alla natura stessa dell’attivià svolta.

Il risultato conseguito é tanto più significativo perché ottenuto con un Governo (Berlusconi IV) ed un Ministero (Romani/Saglia) fino all'ultimo tra i più palesemente ostili nei confronti della Categoria (vedi IL VELENO NELLA CODA e AUTUNNO 2011: LA VERTENZA FINALE)e in un momento storico particolarmente complesso e critico, nel quale provvedimenti di questa natura sono stati di norma falcidiati ed abrogati.

D’altra parte, fino al 12 novembre scorso, cioè fino all’approvazione definitiva della legge di stabilità, anche il nostro "bonus fiscale" stava subendo la medesima sorte: decurtazione secca del 65% per l’anno finanziario 2011 e cancellazione dal 2012 in avanti.

C'é voluto, ancora una volta, il massimo della determinazione e dell'impegno del Sindacato, oltre all'ennesimo sciopero della Categoria, per arrivare a tagliare il traguardo finale.

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