Ven23042021

Font Size

Screen

Profile

Layout

Direction

Cpanel
Back COMUNICAZIONE COMUNICATI COORDINAMENTO UNITARIO A LUGLIO, GESTORI AUTOSTRADALI IN SCIOPERO

A LUGLIO, GESTORI AUTOSTRADALI IN SCIOPERO

  • PDF
autostrada 03

SOCIETA’ AUTOSTRADALI E COMPAGNIE PETROLIFERE -CON IL SILENZIO COMPLICE DEL MISE- SI LITIGANO IL “BOTTINO” DEI CARBURANTI IN AUTOSTRADA. ROYALTY SMISURATE PER LE UNE, PREZZI ALLE STELLE PER LE ALTRE, MENTRE GESTORI E ADDETTI VENGONO ESPULSI E I CONSUMATORI PAGANO LA BENZINA PIU’ CARA D’EUROPA. I GESTORI PROCLAMANO LO SCIOPERO: AREE DI SERVIZIO CHIUSE DALLE 22.00 DEL 16, ALLE 6.00 DEL 19 LUGLIO.

Ad un anno esatto dagli impegni che Ministero dello sviluppo economico, società autostradali e compagnie petrolifere avevano solennemente assunto con la sottoscrizione di un documento formale dello scorso luglio, nulla è cambiato se non in peggio.

I vari concessionari delle tratte autostradali, chi più chi meno, continuano a percepire - favorite da offerte dissennate delle stesse compagnie petrolifere - dalla vendita dei carburanti una cospicua rendita che in soli dieci anni, dal 2003 ad oggi, ha subito un incremento fuori da ogni logica di mercato e di ragionevolezza: le royalty pretese su ogni litro di benzina e gasolio venduto in autostrada sono passate dai circa 13 euro per mille litri agli attuali 98 medi, come a dire un incremento addirittura del 764%.

Dal canto loro le compagnie petrolifere insistono nell’imporre ai Gestori degli impianti autostradali ed agli automobilisti i prezzi dei carburanti più alti d’Europa, causa prima del tracollo dei volumi di vendita che negli ultimi tre anni sfiora, nel complesso, mediamente il 50%.

Le une e le altre d’accordo nello scaricare sul Paese anche le conseguenze del fallimento procurato ed imposto alle 400 imprese di gestione ed i relativi costi sociali derivanti dalla perdita del lavoro di oltre 5.000 addetti attualmente impiegati, senza che il Ministero dello sviluppo economico trovi né la forza né il coraggio sufficiente per intervenire e contrastare lo strapotere dei colossi autostradali e petroliferi, anche a tutela dell’interesse collettivo e di un mercato soggetto a concessione pubblica.

Per queste ragioni, le Organizzazioni di categoria - Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio - al termine dell’Assemblea nazionale unitaria dei Gestori tenuta ieri a Roma, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione della categoria ed una prima tornata di chiusure delle aree di servizio poste lungo tutte le tratte autostradali italiane, tangenziali e raccordi compresi, che prenderà avvio dalle ore 22.00 del 16 luglio, terminando alle ore 6.00 del 19 luglio prossimi.


Comunicato satampa congiunto Faib Confesercenti, fegica Cisl, Anisa Confcommercio del 28.6.2013.pdf


Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

50 euro

50 europistola 153x145
Li dai al benzinaio. Ma a chi gonfiano le tasche?

Platts

plattssp 153x145
Cosa si nasconde dietro la quotazione internazionale

Mercato

catenefarfalla 153x145
Tante liberalizzazioni nessuna liberalizzazione

Selfizzazione

self1
Mettono il self service e lo chiamano progresso

Pompe bianche

pompa bianca 153x145
Il segreto? Comprano in extrarete e senza esclusiva